A2 femminile: le parole di Irene Fefè sul match con Volturno

Voltare subito pagina e rituffarsi in acqua per dimostrare che la sconfitta contro Cosenza è stata soltanto un incidente di percorso. Sono questi gli imperativi per le ragazze della NPN Tolentino alla ripresa degli allenamenti settimanali in vista della prossima sfida di campionato

L’occasione per un pronto e deciso riscatto è quella fornita dall’insidiosa trasferta di Santa Maria Capua Vetere nella “tana” del Volturno. La squadra campana, infatti, nonostante i soli tre punti in campionato, ha sempre messo in vasca grande determinazione fornendo ottime prestazioni e rendendo la vita difficile a qualsiasi avversaria

A ciò bisogna poi anche aggiungere la grande esperienza pallanuotistica ed il prestigio delle calottine gialloverdi, capaci di imporsi per diverse volte nel massimo Campionato Nazionale. L’exploit del Volturno risale agli anni ‘80/’90 del secolo scorso, quando riuscì ad inanellare una strepitosa serie di successi, vincendo per ben sette anni consecutivi (dal 1985 al 1991) il titolo di Campione d’Italia. Tale “supremazia” sportiva ha proiettato il club casertano nell’olimpo della pallanuoto tricolore, divenendo la seconda società per numero di Scudetti conquistati, alle spalle soltanto dell’irraggiungibile Orizzonte Catania (ben 19 allori)

La scossa giusta per ripartire prova a darla Irene Fefè, classe ’98, cresciuta nelle giovanili ed ormai punto cardine della squadra tolentinate che analizza il momento delle maceratesi, guardando anche al match di domenica in Campania (fischio d’inizio ore 15)

 

Dopo due successi consecutivi è arrivato lo stop contro Cosenza…In che misura può aver inciso sul morale della squadra?

“Sicuramente non ci aspettavamo una sconfitta così netta. Ma non deve essere questo a buttarci giù di morale: il campionato è si difficile ma ancora lungo e già dalla prossima partita dovremo impegnarci al massimo per cercare subito il riscatto”

 

Cos’è mancato alla NPN Tolentino per avere la maglio sulle avversarie?

“Da premettere che ci siamo trovate a giocare contro un Cosenza forte, motivato e che ha creato un gioco quasi perfetto. Noi, invece, abbiamo concesso troppo in difesa e sbagliato molto in fase conclusiva”

 

Da dove credi si debba ripartire per affrontare i prossimi impegni?

“Da noi stesse…Dobbiamo credere nelle nostre capacità individuali e di squadra, allenandoci ogni giorno al massimo”

 

Ora vi aspetta la sfida contro Volturno…Che tipo di partita sarà?

“Dobbiamo sicuramente aspettarci una partita difficile. Le campane cercheranno, come noi, il riscatto dopo la partita persa contro l’Acquachiara. D’altronde in un campionato di A2 ogni partita può presentare delle insidie”